13.3.12 DA OGGI OMAR HA UNA NUOVA CASA


Da oggi Omar ha una nuova casa, un appartamento in autonomia che dovrà lasciare solo quando le sue condizioni economiche e di salute garantiranno piena autonomia. Da oggi Omar avrà piena assistenza in un contesto protetto.

Omar è un uomo di origini marocchine che a Bergamo era venuto per fare il carpentiere. Cinque anni fa un grave incidente sul cantiere l’ha lasciato paralizzato per metà del corpo.

Omar è rimasto senza lavoro, costretto in sedia a rotelle a migliaia di chilometri dalla sua famiglia, in attesa di un assegno di invalidità che da un anno non arriva. Impossibilitato a pagare Omar è finito sotto sfratto.

Da parte dei Servizi Sociali di Fiorano l’unica offerta d’aiuto paventava l’inserimento in una comunità protetta di tipo psichiatrico. Niente altro, Omar è stato abbandonato a se stesso.

Dopo l’ennesimo picchetto della campagna #stopsfratti, durato più di 5 ore, una delegazione di As.I.A. ha finalmente incontrato la proprietà, l’Assessore ai Servizi Sociali e l’assistente sociale del comune di Fiorano. Ne è seguita una trattativa di 3 ore.

Le condizioni abitative dell’appartamento erano disumane, tenendo conto che la sedia a rotelle non attraversa alcuni spazi dell’appartamento, tra cui il bagno, e il comune non ha mai predisposto un servizio d’assistenza.

La condizione posta da principio, ossia quella di una nuova casa per Omar, è stata allora affiancata alla necessità di un’assistenza costante e una progettualità finalizzata alla riabilitazione, che restituisse a Omar la dignità.

Dopo il muro contro muro dell’amministrazione (lista civica sostenuta dalla Lega Nord), i picchetti, 3 rinvii dello sfratto, quotidiane pressioni, 3 ore di braccio di ferro presso l’abitazione di Omar con l’autorità pubblica presente, è arrivata la soluzione in estremis.

Solo la lotta paga.
Omar ha lottato per i suoi diritti e ha vinto.


martedì 13.3 FERMIAMO LO SFRATTO DI OMAR!!


Omar Hamzaoui vive a Fiorano al Serio dal 2000. Ha sempre lavorato
in un'impresa edile della zona e nel 2007, in seguito ad un
incidente sul lavoro, è rimasto invalido.
Da allora è disoccupato e vive su una sedia a rotelle, impossibilitato 
a provvedere alpagamento dell'affitto.

L'Associazione Inquilini e Assegnatari da circa 2 mesi ha attivato una 
trattativa con il Comune e i Servizi Sociali di Fiorano al fine di 
trovare una soluzione dignitosa per Omar, ma ad oggi ogni mediazione 
è risultata drammaticamente infruttuosa.

Lo sfratto di Omar è fissato per martedì 13 marzo.
Possibile che una persona recante una così grave invalidità finisca
in mezzo ad una strada?

La situazione di Omar non rappresenta un caso isolato. Solo nella
Provincia di Bergamo altre 1300 famiglie vivono una situazione
analoga. La crescita esponenziale, a Bergamo come nel resto del
paese, del numero degli sfratti per morosità incolpevole, si
presenta come uno degli aspetti più brutali della crisi e segnala
l'inasprirsi di quella che ormai assume i toni di una vera e propria
emergenza sociale.

Si invitano tutte le persone solidali a mobilitarsi per difendere
il diritto all'abitare di Omar recandosi martedì 13 marzo alle ore 8,
presso il complesso di via 4 novembre 9 a Fiorano al Serio. 

Per il diritto alla casa! Per una moratoria immediata sugli sfratti!

campagna #stopsfratti

OGGI NON ESCO!