RIAPRE IL BANDO PER LE CASE POPOLARI A BERGAMO!



Dal 15 Ottobre al 15 Dicembre sarà possibile fare domanda presso lo sportello dell’As.I.A. (su appuntamento).


Telefono: 3889740792

CASAAAA


Documentazione da presentare:

- CARTA DI IDENTITA’ DEL RICHIEDENTE
- Marca da bollo da € 16,00
- Codice FISCALE di TUTTO IL NUCLEO FAMILIARE;
- CONTRATTO di LOCAZIONE (SE abitanti lo stesso alloggio da almeno 3 anni) con copia ricevute CANONI di locazione e SPESE accessorie relative all’anno 2014 ed ultima imposta di registro pagata;
- Copia Modello Fiscale presentato (730 – CUD – UNICO – ANNO 2015 Redditi 2014);
- Estratto CONTO BANCARIO o POSTALE con SALDO CONTABILE AL 31/12/2014  + codice IBAN;
- Copia Certificazione di INVALIDITA’ SE MAGGIORE DEL 66%;
- Copia SEPARAZIONE o DIVORZIO SE omologati;
- Certificato del TECNICO COMUNALE ATTESTANTE IL SOVRAFFOLLAMENTO (SE abitanti lo stesso alloggio da almeno 3 anni);
- Dichiarazione A.S.L. per alloggio ANTIGIENICO (SE abitanti lo stesso alloggio da almeno 3 anni);
- Documentazione di EVENTUALI PROPRIETÀ immobiliari;
- Eventuale SFRATTO “ESECUTIVO” (fotocopia provvedimento)

SE NON RESIDENTE, ma “LAVORATORE NEL COMUNE”:
- Dichiarazione del datore di lavoro

Per richiedenti non appartenenti all’Unione Europea:
Per l’assegnatario:
- copia permesso di soggiorno per soggiornante di lungo periodo CE o vecchia carta di soggiorno cartacea oppure copia permesso di soggiorno di durata biennale
se lavoratore dipendente:
- dichiarazione datore di lavoro per stabilità lavorativa o contratto di lavoro con ultima busta paga se lavoratore autonomo:
- visura ordinaria dell’impresa aggiornata e attribuzione partita IVA;
Per gli altri componenti il nucleo familiare:
- copia permesso di soggiorno in corso di validità



ERP 30/09/2013 Domande case popolari nel comune di Bergamo

Come presentare la domanda: contattare il numero 3889740792.

Dove: via Ferruccio dell’Orto 20 Campagnola, BG (mappa)

Arrivi in pullman? Fermata più vicina: via Campagnola (Linea 11)

Requisiti richiedente: cittadinanza italiana, europea, o di altro stato purchè in possesso di regolare permesso di soggiorno; residenza anagrafica o attività lavorativa senza interruzioni in Lombardia da almeno 5 anni; residenza o attività lavorativa nel comune di Bergamo alla data di presentazione della domanda, oppure risiedere e lavorare in un comune che non abbia indetto bandi nell’anno precedente.

Per tutti i componenti: non essere mai stati proprietari di alloggi costruiti con agevolazioni o contributi pubblici; non aver perso il diritto a una precedente assegnazione di un alloggio ERP (per averlo usato per attività illecite, averlo ceduto a terzi, esservi stati sfrattati per morosità); non aver occupato abusivamente un alloggio ERP nei 5 anni precedenti; non essere proprietari o avere diritti di godimento su un immobile in Italia o all’estero adeguato alle esigenze familiari.

Documenti e dati da presentare: documento di identità del richiedente; tessere sanitarie di tutto il nucleo; eventuali permessi di soggiorno di tutto il nucleo; eventuali attestati di tipo e grado di invalidità; eventuale dichiarazione di antigienicità o inabitabilità dell’alloggio; tutti i CUD 2013 riferiti al 2012; tutti i saldi bancari e/o postali al 31/12/2012; eventuale documentazione relativa al patrimonio immobiliare (31/12/2012); eventuale contratto di locazione, ricevute di pagamento con spese condominiali e riscaldamento riferite al 2012; capitale residuo eventuale mutuo (31/12/2012); per i periodi di disoccupazione iscrizione al centro per l’impiego; eventuale sentenza di separazione o divorzio; eventuale documentazione relativa a provvedimenti di sfratto, o attestante l’obbligo di rilascio dell’alloggio; data esatta (giorno/mese/anno) in cui ogni componente del nucleo ha modificato la propria residenza in quella attualmente risultante.


SFRATTO BLOCCATO AD ALZANO!

La giornata di oggi, venerdì 22 marzo, è iniziata presto per la famiglia Lal e ha riservato non pochi attimi di tensione. Sin dalle 8 numeros* solidali si sono dati appuntamento al civico 6 di via fratelli Caniana ad Alzano Lombardo, Bergamo, per ribadire che la casa è un diritto a cui non si ha intenzione di rinunciare. L’ennesima notte passata in bianco in attesa di una giornata di lotta e rivendicazione. Alle 10.30 avvocato della proprietà e ufficiale giudiziario si presentano per eseguire lo sfratto. Dei servizi sociali neanche l’ombra.

La storia di Krishan e della sua famiglia assomiglia alle migliaia di storie che attraversano la vita quotidiana di questo paese. Un paese martoriato dal disinteresse della politica istituzionale verso la questione del diritto all’abitare e dalla gestione delegata al mercato immobiliare delle politiche abitative.

Krishan ha perso il lavoro e in un periodo in cui si parla solo di austerity e di pareggi di bilancio non riesce a venirne a capo. Solo lavori a tempo determinato da una parte e affitti di mercato troppo alti dall’altro. L’amministrazione comunale decide che ormai l’unico aiuto possibile per la famiglia è il pagamento del viaggio di ritorno al paese natale. Ma i figli di Krishan sono nati e cresciuti in Italia, la loro cultura è italiana e ancora non hanno terminato il ciclo della scuola dell’obbligo. Impensabile “tornare” in un paese che non è il loro. Il loro paese è quello in cui stanno vivendo. Unica alternativa è che Krishan trovi un lavoro a tempo indeterminato a cui l’amministrazione farebbe seguire un contributo per un’ipotetica altra abitazione. Ma la proposta sembra una beffa dato che trovare lavoro è diventata ormai un’ardua impresa.

La famiglia Lal ha deciso di lottare ed insieme all’associazione, ai compagni di scuola ed ai solidali blocca cinque sfratti consecutivi. Decide che la moratoria, se non è un governo a volerla, va fatta dal basso. Nel frattempo si organizza e resiste ai continui tentativi di sfratto. Prende tempo e rivendica i propri diritti: alla cittadinanza, alla casa, al reddito e alla dignità.

Oggi, dopo aver resistito per 24 lunghissimi mesi, riesce ad imporre l’ennesimo rinvio di 2 settimane. Se ne riparlerà il 5 di Aprile e la notte porterà sicuramente consiglio.

 

As.I.A. Bergamo


ERP 7/2012 Domande case popolari nel comune di Bergamo

Scadenza bando: 28 settembre 2012.

Come presentare la domanda: contattare il numero 3403180688 oppure 035319639.

Dove: via Spino 84, angolo via Siccardi (vedi mappa).

Requisiti richiedente: cittadinanza italiana, europea, o di altro stato purchè in possesso di regolare permesso di soggiorno; residenza anagrafica o attività lavorativa senza interruzioni in Lombardia da almeno 5 anni; residenza o attività lavorativa nel comune di Bergamo alla data di presentazione della domanda, oppure risiedere e lavorare in un comune che non abbia indetto bandi nell’anno precedente.

Per tutti i componenti: non essere mai stati proprietari di alloggi costruiti con agevolazioni o contributi pubblici; non aver perso il diritto a una precedente assegnazione di un alloggio ERP (per averlo usato per attività illecite, averlo ceduto a terzi, esservi stati sfrattati per morosità); non aver occupato abusivamente un alloggio ERP nei 5 anni precedenti; non essere proprietari o avere diritti di godimento su un immobile in Italia o all’estero adeguato alle esigenze familiari.

Documenti e dati da presentare: documento di identità del richiedente; tessere sanitarie di tutto il nucleo; eventuali permessi di soggiorno di tutto il nucleo; eventuali attestati di tipo e grado di invalidità; eventuale dichiarazione di antigienicità o inabitabilità dell’alloggio; tutti i CUD 2012 riferiti al 2011; tutti i saldi bancari e/o postali al 31/12/2011; eventuale documentazione relativa al patrimonio immobiliare (31/12/2010); eventuale contratto di locazione, ricevute di pagamento con spese condominiali e riscaldamento riferite al 2011; capitale residuo eventuale mutuo (31/12/2010); per i periodi di disoccupazione iscrizione al centro per l’impiego; eventuale sentenza di separazione o divorzio; eventuale documentazione relativa a provvedimenti di sfratto, o attestante l’obbligo di rilascio dell’alloggio; data esatta (giorno/mese/anno) in cui ogni componente del nucleo ha modificato la propria residenza in quella attualmente risultante.