#16O Assemblea pubblica verso la manifestazione nazionale del #19O a Roma

La resistenza non è più sufficiente è ora di conquistare casa, reddito, libertà di circolazione e opporsi alla devastazione dei territori.

Il #16O alle 18:30 ci troveremo in piazza Vittorio Veneto per ribadire le ragioni di una mobilitazione e per ragionare pubblicamente sulle prospettive che ci attendono.
Settori sociali sempre più ampli e diversi tra loro subiscono pesantemente gli effetti della crisi e di chi ci impone l’austerity come la ricetta per uscirne. E’ ora di cercare le soluzioni insieme, perchè non siamo più disposti a farci imporre quelle che rispondono agli interessi di altri.

Si profila così uno scenario nuovo che impone di superare la frammentazione e i particolarismi in funzione di una #sollevazione generale. La lotta non inizia e non finisce il 19 ottobre. Questa data è per noi importante perchè non prescinde dalla dimensione locale dei conflitti, ma ci permette di superarla. Dopo le giornate di Roma sui territori torneremo, ma ci auguriamo che qualcosa possa cambiare, anche grazie a queste giornate. Perchè abbiamo bisogno di immaginarci un mondo diverso, perchè abbiamo necessità di sperimentarlo da ora.

I nostri bisogni esigono risposte immediate. Se le manifestazioni di Roma sapranno superare le dimensione estetica del conflitto, rafforzeranno i movimenti.
Se le singole organizzazioni sapranno fare un passo indietro, per fare spazio al movimento inteso come forza comune allora, forse, ci staremo muovendo tutti insieme nella direzione giusta.
Invitiamo a partecipare numerosi a quest’Assemblea aperta alla cittadinanza.

La lotta ha bisogno anche della tua soggettività!

INTERVERRANNO:

Michele Timperanza Confederazione Unitaria di Base di Bergamo

Simone Grisa RSU SAME di Treviglio – Rete 28 aprile

Aboubakar Soumahoro Responsabile Nazionale Immigrazione di Usb

Paolo Teani Asia Bergamo

Coordinamento collettivi studenti

Collettivo universitario degli studenti e delle studentesse

Collettivo Tana Libera Tutti di Treviglio

Per le realtà interessate a partecipare all’assemblea pubblica inviare la propria adesione via mail o tramite telefono.

Contatti:
-mail: bergamo.asia@usb.it
-tel: 3889740792


#12O – Bergamo – Giornata della riappropriazione e difesa del Territorio

Oggi Asia è scesa in piazza per denunciare ancora una volta questa politica per la casa che non risponde minimamente ai bisogni dei cittadini. Sono ancora 200 gli appartamenti di Edilizia Residenziale Pubblica in gestione al Comune di Bergamo tenuti sfitti e non assegnati, mentre 950 sono le famiglie in graduatoria in attesa di una casa. Dicono che mancano i fondi per la ristrutturazione. Dicono che avrebbero fatto di tutto per cercare questi soldi. Ma hanno omesso di dire che una buona parte di questi soldi esistono già. Bisogna sola andare a prenderli. Scade, infatti, il 23 di ottobre la possibilità di accedere a un fondo regionale di 10 milioni di euro (con un massimo di 15.000€ per alloggio) destinati proprio alla ristrutturazione del patrimonio abitativo pubblico, basterebbe richiederli. La ricetta invece è sempre quella trita e ritrita della svendita del patrimonio pubblico. L’ospedale vecchio è una prova lampante di come ciò che guidi questo governo del territorio non vada incontro ai bisogni di chi questo territorio lo vive. Non esistono progetti veri e lungimiranti nemmeno sull’utilizzo delle vecchie caserme dismesse. A Bergamo ne abbiamo ben 5, ma nonostante ci sia la possibilità di acquisire a titolo gratuito quelle di proprietà del Demanio il Comune non muove un passo. Alcune di queste sono già state svendute a grossi imprenditori che non hanno la ben che minima intenzione di convertirle in edilizia pubblica o al servizio del cittadino. Ancora una volta assistiamo alla speculazione su un diritto fondamentale: il diritto alla casa. Ognuno di questi luoghi abbandonati della città potrebbe essere riconvertito con il minimo sforzo in alloggi popolari. Ma bisogna volerlo. Bisogna cambiare sguardo e proporre una politica che davvero sia per tutti i cittadini e non solo per alcuni.
Per questo oggi eravamo in piazza, a fianco del Comitato Zingonia, ad alzare la voce. È davvero necessario costruire dal basso la sollevazione generale che ci porterà ad assediare i palazzi a Roma il 19 ottobre. È davvero necessario costruire dal basso un’alternativa praticabile e praticata di lotta contro crisi e austerity e a favore di una società altra, solidale, in cui diritti fondamentali come casa e reddito siano garantiti!

Per costruire questa sollevazione vi invitiamo mercoledì 16 ottobre in p.za Vittorio Veneto per l’assemblea pubblica di avvicinamento alla manifestazione nazionale del 19 ottobre a Roma. Assemblea in cui affronteremo insieme ad altri soggetti che come noi lottano nella nostra città le ragioni di una mobilitazione e ragionare pubblicamente sulle prospettive che ci attendono.


25 SETTEMBRE 2013 PER UNA MORATORIA DEGLI SFRATTI

Negli anni della crisi economica poter pagare l’affitto non è cosa scontata. Madri e padri di famiglia perdono il lavoro; i giovani rimangono a casa sballottati fra un lavoretto in nero, uno stage non pagato, un contratto precario a brevissimo termine e a bassissimo costo (per l’azienda); il lavoro non è più a tempo indeterminato, lo è diventata la precarietà, nella migliore delle ipotesi, la disoccupazione altrimenti.

A Bergamo e in tutta Italia ogni anno si assiste a un enorme aumento degli sfratti, non solo nel numero, ma anche e soprattutto nel tipo: se nel periodo pre-crisi in provincia la maggior parte degli sfratti era per finita locazione, oggi sono quasi tutti per morosità incolpevole, ovvero l’impossibilità per l’inquilino di pagare il canone d’affitto.
In questi anni è nato in tutto il paese un forte movimento per il diritto all’abitare, un movimento solidale e di lotta che in ogni città e in ogni paese tutti i giorni si adopera per impedire la tragedia di una famiglia che, senza colpe, finisce in mezzo alla strada.

Chiediamo oggi a gran voce, a Bergamo come nel resto d’Italia, UNA MORATORIA CHE BLOCCHI LE ESECUZIONI DI SFRATTO.

Il blocco degli sfratti, per quanto indispensabile, non è una soluzione. In tutta Italia manca una vera politica abitativa: l’edilizia residenziale pubblica ha percentuali inferiori a quelle di tutta Europa, mentre gli immobili sfitti, sia pubblici sia privati, affollano il nostro paese come una macabra beffa verso quelle migliaia di persone che ogni anno affrontano il dramma della casa.

IL 19 OTTOBRE A ROMA CORTEO NAZIONALE PER CASA, REDDITO, DIGNITA’
Treno speciale sabato 19/10 ore 06,45 stazione Centrale, Milano (per prenotare 388 9740792).