LE RAGIONI DELLA CONTESTAZIONE E DELLA PRESA DEL PALCO DEL PRIMO MAGGIO A BERGAMO

Al Corteo del Primo Maggio a Bergamo dietro lo striscione “Solo la lotta ci rappresenta” eravamo uniti precari, studenti, lavoratori e attivisti dei sindacati di base. Lo spezzone dell’opposizione sociale intendeva unire le lotte reali sul lavoro, sulla casa e per i diritti che sono sorte sul territorio di Bergamo.

Vogliamo fermare il Jobs Act che estende precarietà ed elimina ulteriori tutele.
Chiediamo il ritiro del Piano Casa che colpisce chi rivendica il diritto all’abitare, prosegue nella svendita del patrimonio pubblico senza risolvere l’emergenza abitativa.
Denunciamo l’Accordo sulla rappresentanza tra Confindustria e CGIL-CISL-UIL che vuole eliminare le lotte Continue reading


1 MAGGIO 2013. CASA, REDDITO, DIRITTI e DIGNITÀ!

Abbiamo deciso di scendere in piazza nella giornata del 1 Maggio per rivendicare il diritto alla casa. Abbiamo deciso di farlo nell’era in cui da festeggiare rimane ben poco, negli anni del rigore e del sacrificio imposti da una cricca di affaristi bipartisan, in cui a pagare la crisi di un debito creato da banchieri e speculatori sono le persone a cui ogni giorno viene eroso il diritto al lavoro, alla salute, all’istruzione, al territorio.

Nelle stanze del palazzo si sono messi tutti d’accordo, il governo d’unità nazionale che ci propinano ne è la conferma, e hanno deciso che l’unico modo per guarire dalla crisi è somministrare massicce dosi di austerità. Quindi tutti d’accordo, per tenersi strette le poltrone, a scaricare i costi sulla collettività. Smantellamento dell’istruzione, privatizzazione della sanità, svendita del patrimonio, devastazione del territorio, soppressione dei diritti del lavoro e di cittadinanza.

In un territorio, quello bergamasco, dove nel 2012 sono stati tagliati 9000 posti di lavoro, dove il numero degli sfratti dal 2008 è in continuo aumento Continue reading