Mobilitazione regionale contro la nuova proposta di Legge Regionale sulle politiche abitative.

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Oggi a Bergamo, Brescia e Milano è stata una giornata di mobilitazione regionale contro la nuova proposta di Legge Regionale sulle politiche abitative.


A Bergamo con un presidio fuori dagli uffici della regione e con una prima assemblea pubblica abbiamo voluto denunciare l’attacco che questa proposta di legge sta portando al diritto all’abitare e alle case popolari. L’ingresso massiccio dei privati nella gestione delle case popolari e la loro trasformazione in Servizi alloggiativi pubblici portano l’ultimo colpo alla gestione pubblica degli alloggi popolari, subordinando il diritto di tutti ad avere un tetto alle logiche del profitto dei soliti noti.

Come già successo per la Sanità e la Scuola, infatti, il diritto ad avere una casa passa in secondo piano, perché ciò che guida questa legge è evidentemente l’obiettivo di spingere le persone verso un mercato immobiliare privato e drogato che garantisce la rendita a palazzinari e proprietari. L’aumento degli affitti che subiranno gli inquilini delle case popolari, la svendita del patrimonio pubblico e la cancellazione delle assegnazioni in deroga che da sempre ha permesso di garantire, almeno a una parte delle persone, il passaggio da casa a casa sono evidenti segnali della volontà di disinvestire totalmente sul patrimonio pubblico.

Ma accanto a questa volontà sta anche la cecità, continuamente dimostrata da questi politici, la cecità che li spinge a investire milioni in videosorveglianza invece che nella ristrutturazione e implementazione delle case lasciate consapevolmente vuote. La stessa cecità che non gli permette di vedere che, a oggi, l’unica risposta che interi quartieri e persone hanno potuto vedere è stata quella che l’autorganizzazione ha costruito.

L’autorganizzazione che ha permesso a molte delle persone abbandonate dai comuni di rispondere concretamente al bisogno di casa e che ha permesso di costruire spazi e momenti dentro i nostri quartieri in cui riscoprire il valore d’uso e le relazioni da contrapporre al valore di mercato e all’alienazione che quotidianamente dobbiamo subire.

C’è ancora spazio per opporsi a questa legge e questa giornata di mobilitazione non sarà che la prima di una lunga serie I nostri quartieri non sono al vostro servizio! Difendiamo l’Edilizia Residenziale Pubblica!

AS.I.A. Bergamo



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