LA #SOLLEVAZIONE NON SI ARRESTA: TUTT* LIBER* #31O C’ERAVAMO TUTT*

Questa mattina il potere ha compiuto, nella sua solita forma becera, un nuovo tentativo di attacco e criminalizzazione di un movimento capace di convogliare in un’unica rivendicazione, un’unica lotta, un’unica sollevazione la rabbia di chi questa crisi non l’ha provocata ma ne sta pagando le conseguenze.

17 militanti dei movimenti di lotta per la casa sono stati arrestati con i più diversi e assurdi capi di accusa contestando la partecipazione alla manifestazione del 31 ottobre a Roma. In quello stesso giorno la conferenza Stato-Regioni, per l’ennesima volta, decretava lo stato di immobilismo permanente e nuovamente ignorava la necessità di attuare subito un blocco generalizzato degli sfratti e l’avvio di una politica abitativa seria.

Una politica capace di rispondere realmente al bisogno di centinaia di migliaia di famiglie che ogni giorno si vedono negato il diritto all’abitare, il diritto ad avere una vita dignitosa. Il vero capo di accusa che ha generato gli arresti di oggi è evidentemente politico, un tentativo di colpire quel movimento capace di esprimere un conflitto e portare alla luce le contraddizioni di una politica dell’abitare cieca e sorda. Esprimiamo la nostra solidarietà agli arrestati e ne chiediamo l’immediata liberazione!!!

LA #SOLLEVAZIONE NON SI ARRESTA: TUTT* LIBER* #31O C’ERAVAMO TUTT*

AS.I.A. Bergamo
Comitato di lotta per la casa Bergamo



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