29 GIUGNO, OTTENUTO INCONTRO CON L’ASSESSORE ALLA CASA. PRESIDIO A PALAFRIZZONI PER MORATORIA, BLOCCO DELLA SVENDITA E RESIDENZE

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Sono ormai parecchi mesi che come Comitato di Lotta per la Casa e ASsociazione Inquilini e Abitanti, assieme ad altre organizzazioni politiche e sociali ed insieme a famiglie e singoli in situazioni di precarietà abitativa rivendichiamo, attraverso iniziative informative, mobilitazioni e picchetti antisfratto, politiche abitative che vadano nella direzione della difesa del diritto alla casa per tutti e tutte.

Quello che chiediamo:

una moratoria, ovvero un blocco generale degli sfratti per morosità incolpevole per tutte quelle persone che, a causa di una crisi tutta finanziaria e riversata sulle spalle dei lavoratori, perdono lavoro e quindi casa;

il blocco totale e immediato della svendita del patrimonio pubblico, da implementare invece attraverso pratiche come la requisizione dello sfitto e dell’invenduto e il sostegno a progetti di auto recupero;

il diritto alla residenza, ovvero a lavoro, istruzione e sanità, per tutte quelle persone che trovandosi in emergenza abitativa sono costrette a risolversi il problema da sé, a causa dell’assenza sistematica delle istituzioni preposte alla risoluzione di questi problemi.

Da mesi chiediamo che le istituzioni si prendano le proprie responsabilità, da mesi le istituzioni fanno spallucce. Tanto il centro destra di Tentorio e D’Aloia quanto il centro sinistra di Gori e Valesini hanno preferito ascoltare costruttori e speculatori, proponendo agli abitanti di questa città solo soluzioni che prevedevano svendita del patrimonio collettivo, incentivi ai proprietari e noncuranza per chi finisce per strada.

A tre giorni del corteo per il diritto alla città del 23 Maggio, dopo i picchetti quotidiani contro gli sfratti, dopo le iniziative nelle periferie come nel centro della città, l’assessore alla casa Valesini convoca l’AS.I.A.-USB ad un confronto sull’emergenza abitativa il 17 Giugno alle 16 (spostato prima al 24 Giugno poi al 29 alle 17 ). Nonostante la nostra richiesta di un incontro pubblico, l’amministrazione si trincera dietro alla necessità di una riunione a porte chiuse.

Per noi la questione abitativa è pubblica e deve vedere coinvolti tutti i soggetti che attraversano e vivono la città: per questo, nonostante la chiusura del Comune, chiamiamo un presidio per lunedi 29 dalle 16.30 sotto Palafrizzoni: perché la voce dei senza voce sia amplificata ed ascoltata anche da chi preferisce voltarsi dall’altra parte di fronte al dramma della perdita del lavoro e della casa.

29 GIUGNO DALLE 16.30 PRESIDIO IN PIAZZA MATTEOTTI, BERGAMO.

AS.I.A.-USB
Comitato di Lotta per la Casa



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